
Svuotare le vetrine e promuovere la lettura
12 Settembre 2024
La spesa migliore da fare? Quella in libreria. I libri arricchiscono, i libri nutrono mente e anima, i libri sono un passatempo perfetto, i libri fanno vivere emozioni fortissime. La lista sarebbe ancora lunga, certo, ma c’è un’altra voce da aggiungere. I libri raccontano storie, sempre, anche quando non sono stati ancora aperti e letti. A volte poi si creano situazioni che generano un fantastico effetto domino.
La storia
Il 23 agosto 2024 la vetrina di cinque metri della libreria Hoepli di Milano è stata letteralmente svuotata da un anonimo cliente. Il signore o la signora ha comprato tutti i libri in esposizione, oltre duecento testi di saggistica e di arte come conferma un post sulla pagina Facebook della libreria. Nel post di Hoepli La grande libreria online anche le foto della vetrina vuota in attesa del nuovo allestimento. La notizia di questo super acquisto si è diffusa rapidamente ed è stata raccontata anche dal quotidiano Corriere della Sera.
Accade che…
La bellezza chiama bellezza. Infatti c’è chi ha dato seguito al primo maxi acquisto, e creato una pagina Instagram per evidenziare l’importanza della lettura. Ma andiamo per gradi. La protagonista di questa nuova e ammirevole vicenda si chiama Daniela Nicolò.
Nasce Svuota La Vetrina
È la stessa Daniela Nicolò a raccontare con un post sul famoso social network dell’emulazione delle gesta dell’anonimo compratore. Il pieno di libri è stato fatto sempre a Milano. I volumi in vetrina (tutti e sottolineo tutti) sono stati portati a casa da Daniela, che, il due settembre 2024 ha creato per gli amanti della lettura un nuovo angolo social da cui prendere spunto per nobili attività! Nello spazio virtuale di Svuota La Vetrina si sostengono le librerie, quelle di tutta Italia, si fa il tifo per la lettura e per i lettori, si auspica che altri seguano le tracce dell’ignoto avventore.
Il bel post su Ig
Di seguito e integralmente il testo:
«Quando ho letto sul Corriere che un misterioso cliente aveva svuotato un’intera vetrina della libreria Hoepli, ho pensato: “Che meraviglia assoluta!”. Poi ho fantasticato su quanto sarebbe stato bello poter copiare quella munifica persona. E alla fine ho deciso che, sì, volevo davvero fare come lei: entrare in una libreria e comprare tutti i volumi della vetrina.
E l’ho fatto, l’ho imitata. Ho svuotato la vetrina di una libreria.
La libreria si chiama ibaffi.libreria, ha una vetrina simpatica e piccola – quindi alla mia portata! – e appartiene a una giovane donna che viene dal Sud e ha scelto di restare a Milano.
Ho svuotato la vetrina perché le librerie vanno aiutate e perché in Italia si legge pochissimo, ma i lettori non possono aumentare se le librerie chiudono.
Ora spero che tantissime persone decidano di imitare il misterioso cliente della Hoepli. Spero che i gruppi di lettura svuotino le vetrine della propria libreria di riferimento, che le imprese facciano beneficenza comprando libri per l’infanzia e regalandoli agli asili, che vip, influencer e celebrity si accapiglino per svuotare le vetrine immortalandosi fra cataste di libri.
Fantastico di girare per le città del mondo e vedere le vetrine delle librerie tutte vuote.
E sogno persino che qualcuno decida di surclassare il cliente della Hoepli e inizi a svuotare anche gli scaffali…».
I Baffi libreria
Anche il negozio di libri milanese il tre settembre 2024 ha pubblicato su Instagram una foto e la relativa didascalia. Nell’immagine si vede il cartello appeso sul vetro con scritto: “Vetrina in allestimento. Anche qui sono stati venduti tutti i volumi esposti”.
Altre librerie italiane intanto stanno taggando sulle loro stories la pagina Svuota la Vetrina, aderendo all’iniziativa con simpatici messaggi.
Quanto è bello viaggiare tra le pagine
Ognuno di noi ha uno scrittore del cuore o più autori preferiti, ama un preciso genere letterario, predilige una casa editrice piuttosto che un’altra, e anche qui la lista è infinita. È bello però fare nuove “conoscenze librarie” con acquisti a scatola chiusa e perché no, trovando tra le pagine nuovi amori. Daniela insegna anche questo, a lanciarsi nel buio, a non fossilizzarsi solo sulle proprie idee letterarie ma a viaggiare tra le storie che non si è mai pensato di leggere, ad avere in casa nuovi personaggi pronti a dare nuovi precetti. Senza dimenticare la soddisfazione di aver fatto un acquisto di cui sarà molto difficile pentirsi. La compagnia di un libro è una delle migliori, un scaffale pieno di copertine colorate uno dei più bei panorami di sempre.