
Sguardi di madri e figlie in mostra a Nuoro
19 Settembre 2024
C’è un legame più forte di ogni cosa, indissolubile ed eterno. C’è chi lo racconta attraverso le immagini. Quell’intreccio è il sentimento perenne tra madre e figlia. Chi lo narra è il medico fotografo Pietro Basoccu che dopo la mostra Dittici i volti e il tempo torna con una nuova esposizione “mamas e fillas, da Penelope a Eleonora”. Una galleria di trentatré foto in bianco e nero di grandi dimensioni. La mostra fotografica inaugurata il 17 settembre sarà visitabile fino al 9 ottobre nella sala diocesana San Giovanni Paolo II in piazza Vittorio Emanuele 6 a Nuoro. Il lavoro racconta il rapporto tra madri e figlie indagando questa relazione attraverso i cambiamenti inevitabili dovuti al tempo, alle gioie e alle sofferenze che accompagnano la vita rimanendo sempre forte, unica e inossidabile. Le parole affiancano le figure, infatti l’opera di Basoccu è impreziosita dai versi inediti e ispirati ad ogni fotografia scritti dalla poetessa e figura di spicco della poesia in lingua sarda, Anna Cristina Serra. «L’obiettivo di Basoccu raccoglie con cruda semplicità un sentimento che non si azzarda a circoscrivere o definire. La storia è sempre la stessa ma le sue versioni tante, tantissime: piccoli mondi, protetti e raccolti, che declinano con costanza il senso della relazione», spiega Sonia Borsato, Sonia Borsato docente di storia dell’arte contemporanea alla Accademia di Belle Arti di Sassari, «Questo album di famiglia così simile a tutti gli album che riposano nei cassetti di sale o cucine; questa selezione matrilineare, talmente densa da non far rimpiangere presenze maschili; questa antologia sentimentale non chiede di essere vista ma sentita, riconosciuta. Non dobbiamo registrare somiglianze, pose comuni o ipotetiche differenze, dobbiamo sentire l’essere una nell’altra, percepire la solida consapevolezza dell’appartenenza, condividere un’eredità mantenendo singolarità e soprattutto godere di questa raffinata semplicità con cui il fotografo restituisce le trasformazioni di una relazione archetipica». La mostra “Mamas e fillas, da Penelope a Eleonora” è curata da Salvatore Ligios, a corredo della stessa il catalogo, edito dalla Soter, in lingua sarda e italiana con la prefazione di Sonia Borsato.
Informazioni:
“Mamas e fillas, da Penelope a Eleonora” visitabile nella sala diocesana San Giovanni Paolo II in piazza Vittorio Emanuele 6 a Nuoro.
17 settembre – 9 ottobre 2024
Orari di visita:
Lunedì, martedì, mercoledì dalle 17 alle 19.30.
Sabato dalle 10 alle 12.