La Frana, foto Francesca Lai

"La frana", S. Mulas

La Frana è il romanzo d’esordio di Silvana Mulas. È ambientato in Ogliastra, nella Sardegna centrorientale.
Lo sfondo è quello dell’alluvione del 1951 che colpì i paesi di Osini e Gairo. Centri progressivamente abbandonati e ricostruiti a pochi chilometri di distanza come a non volere tagliare il cordone ombelicale con il borgo madre. Osini vecchio e Gairo vecchio oggi sono villaggi fantasma. Misteriosi e affascinanti.

Trama

Luisa, originaria di Osini, ha vissuto la maggior parte della sua vita a Roma. Una violenza subita nel paese nativo la fa allontanare dalla sua casa e dalla sua famiglia. Il distacco sembra definitivo, ma la scelta della protagonista viene rimessa in discussione da un’occasione. Offertale dalla vita.
La nipote di Luisa, Anna, deve fare delle ricerche per la sua tesi di laurea. Il lavoro è incentrato proprio sul paese colpito dagli eventi calamitosi di settant’anni prima. La giovane chiede alla nonna di accompagnarla in Sardegna. Luisa prova un misto di emozioni. La paura di rivedere quei posti è forte, di scoprire come è cambiata la vita a Osini, di incontrare ancora le persone care lasciate negli anni sessanta del ‘900, volti ormai segnati dal passato e dal tempo. Il ritorno è dolce. La donna ritrova una paese diverso ma anche la via per fare pace con la sua vita precedente. La Frana del villaggio e quella interiore di Luisa corrono sullo stesso binario. Il capolinea del treno è la rinascita. Nel romanzo sono affrontate diverse tematiche: dalla violenza verso le donne al patriarcato, all’abbattimento degli stereotipi, dal riscatto della propria condizione alla libertà. Il libro è costellato di personaggi femminili, ritratti appassionati di donne a volte sconfitte altre volte emblema di forza e coraggio. Da ognuna il lettore impara qualcosa, i loro caratteri ben delineati, offrono uno spunto per importanti riflessioni sulla condizione femminile. Ci si affeziona presto a maestra Ausilia, personaggio chiave del romanzo, dotata di grande intelligenza. Insegna ai bambini e alle bambine il rispetto verso il prossimo. Una femminista in tempi in cui essere donna significa lottare in continuazione.

“Maestra Ausilia era una donna libera, rispetto a sua mamma. Era una donna moderna e sapeva tante cose”.

Un sapere di cui le donne incontrate tra le pagine de “La Frana” sono portatrici. Ognuna a modo suo. C’è chi percorre la sua strada sfidando il destino e c’è chi soccombe lasciandosi trasportare da eventi e pregiudizi altrui.

Impressioni

La Frana porta il lettore a fare i conti con una realtà ai più sconosciuta. Quella di dover abbandonare la propria quotidianità, il proprio vissuto e imboccare la via dell’ignoto. La limpida scrittura della Mulas regala forti emozioni. Ora si solidarizza con i più deboli ora si prende coscienza su tematiche ancora oggi dibattute come il ruolo della donna nella società. Dispiace arrivare all’ultima pagina. La frana continua comunque a muoversi e lavora nell’interiorità di chi, per poche ore, ha vissuto nel mondo creato da Mulas. Da leggere.

Scheda del libro:

Autrice: Silvana Mulas

Titolo: La frana

Editore: Catartica edizioni

Collana: Hic Nos

Pagine: 212