
La biblioteca comunale porta il nome di Carta
21 Febbraio 2025
Jerzese e cittadino illustre. Uno dei presidi culturali di Jerzu non poteva che essere intitolato a Francesco Carta. Nato nel paese ogliastrino nel 1847 ha diretto biblioteche pubbliche di diverse città, tra le altre, Modena, Torino, Roma e Milano.
Il 22 febbraio alle 11.45 nella sala polifunzionale di via Businco avrà luogo la cerimonia di intitolazione della biblioteca comunale a un uomo di cultura, vanto per la propria comunità di origine.
«Francesco Carta è stato un giornalista, un bibliotecario, uno studioso e l'autore di numerose pubblicazioni scientifiche di grande valore su codici, corali e libri a stampa. È stato anche cofondatore dell’Associazione italiana biblioteche», ha spiegato il sindaco di Jerzu Carlo Lai.
Una cerimonia aperta a tutti. «Parteciperanno numerosi studenti degli istituti superiori, delle scuole medie e delle scuole elementari dell’Istituto Globale Jerzu», ha proseguito il primo cittadino, «inoltre, grazie a Giuseppe Cabizzosu, il proprietario che le metterà a disposizione per l'occasione, sarà possibile prendere visione di alcune opere straordinarie, ancorché rarissime, di Francesco Carta come i “Cataloghi descrittivi di codici, corali e libri della Biblioteca nazionale di Milano”; i “Manoscritti e libri a stampa esposti alla Biblioteca nazionale di Torino”; l'”Atlante paleografico-artistico compilato sui manoscritti esposti in Torino”».
Nel corso della mattinata interverranno, il sindaco Carlo Lai, Belinda Locci, consigliera comunale con delega alla Cultura; Davide Deiana, Presidente dell’AIB-Sardegna (Associazione italiana biblioteche); Giuseppe Cabizzosu, operatore culturale, bibliofilo; Tonino Serra, studioso e profondo conoscitore della biografia di Francesco Carta; Mario Carta, pronipote di Francesco Carta.