
I promessi sposi in mostra a Perdasdefogu
16 Luglio 2025
I promessi sposi hanno una nuova chiave di lettura. Diciotto formelle in terracotta raccontano il capolavoro manzoniano visto dall’occhio esperto dell’artista di Perdasdefogu Efisio Mario Monni.
Un’esposizione temporanea nell’atrio del palazzo comunale, una passeggiata culturale tra le storie di uno dei romanzi cardine della letteratura italiana.
<<Questo lavoro è composto da diciotto formelle che ho estrapolato dal testo del romanzo sulla base di una serie di presupposti – ha spiegato Monni – prima di tutto cercando dei brani che fossero suscettibili di passare dal testo all’immagine. Un altro criterio è stato quello di andare a vedere chi prima di me si fosse interessato artisticamente ai promessi sposi, per evitare di prendere degli schemi compositivi già utilizzati da altri. Un lungo lavoro di ricerca per cercare di escludere ciò che altri avevano fatto>>.
Non solo un a mostra ma della mostra c’è anche un catalogo con la prefazione della critica d’arte Mariolina Cosseddu.
Tra le formelle: La rivolta del pane, don Federigo. Donazione delle falci, L’innominato, per citare alcune didascalie
<<Il senso del lavoro – ha spiegato l’artista – è riportare qualche passo del romanzo e qualche impressione critica>>.
Efisio Mario Monni da tempo collabora con gli organizzatori del festival Sette sere Sette piazze Sette libri. Un sodalizio che ha regalato alla collettività nuove esposizioni ogni anno.
La mostra I promessi sposi sarà visitabile fino al 3 agosto 2025.

