Delitto impunito foto di Francesca Lai

"Delitto impunito" G. Simenon

Georges Simenon ultima Delitto Impunito in Connecticut il 30 ottobre 1953.

Trama

Élie è uno studente di matematica polacco e poverissimo. Vive nella pensione della signora Lange a Liegi, si ciba solo di uova, ha un cappotto logoro, una stanza senza riscaldamento, non ha soldi né amici. Tuttavia la casa condivisa con altri pensionanti è per lui un rifugio.
L’atmosfera dell’abitazione viene turbata dall’arrivo di Michel, rampollo di un’agiata famiglia romena. Michel ha tutto ciò che desidera. Il giovane ben presto inizia una relazione con la figlia della signora Lange, Louise. Anche Élie è attratto da lei ma capisce improvvisamente, come svegliandosi dal torpore, di non poterla conquistare. Quando Élie sorprende i due a baciarsi inizia a spiarli. Diventa morboso, li guarda attraverso il buco della serratura. Cresce la gelosia nei confronti di Michel e cresce la voglia di punirlo.
Lo status sociale diventa una colpa ed Élie medita vendetta. Orchestra un piano per commettere l’omicidio del suo coinquilino e poi una fuga che lo porterà dall’altra parte del mondo. Andare lontano servirà a cancellare il passato?

Impressioni

Simenon è un vero maestro della suspense e il finale che non ci aspettiamo lo troviamo all’ultima riga del romanzo. Chi è abitutato a controllare il numero di pagine dei libri potrebbe leggere accidentalmente come va a finire. Mi è piaciuto molto. Se potete leggetelo dopo “Il pensionante”.

Scheda del libro:

Autore: Georges Simenon

Titolo: Delitto impunito

Editore: Gli Adelphi

Pagine: 184