
"Blues di mezz'autunno", S. Piazzese
24 Agosto 2024
Blues di mezz’autunno è stata una bella scoperta. Un libro che mi è stato consigliato e prestato.
Trama
Lorenzo La Marca, (Marlowe), si trova a Erice. Lo attende un workshop di biologia. Nella cittadina siciliana incontra una sua vecchia conoscenza, Rizzitano. Affiorano alla mente vecchi ricordi. Il racconto si sposta sulla Santa Ninfa, un peschereccio dove il giovane La Marca al tempo degli studi universitari si imbarca per preparare la sua tesi di laurea. Conosciamo l’equipaggio, familiarizziamo con don Benedetto, Valenza, Mohaned, Karim, per citarne alcuni. Al rientro da una delle uscite Marlowe chiede di essere lasciato sull’isola della Spada dei Turchi. Qui, nella terra di quelli che sono chiamati gli stravaganti si vivono più avventure che in mare aperto. L’unico bar dell’isoletta, l’Edelweiss, è un crocevia di uomini e storie. Marlowe tornerà alla Spada parecchie volte, diventerà amico delle persone che abitano quella terra tutto l’anno e non solo in estate quando ad attraccare sul molo sono le barche che portano i turisti. In una giornata di forte tramontana Angelini, uomo discutibile e Lombardi uomo invece all’apparenza irreprensibile, escono in mare. Solo uno dei due rientrerà in porto dando per disperso il compagno. Un piccolo giallo che rimane irrisolto anche col rientro a nuoto del naufrago. Cosa è successo sul natante? Chi è davvero Lombardi? È l’ultima volta che Marlowe si recherà alla Spada.
Impressioni
All’inizio ho fatto fatica a prendere il ritmo del racconto. Dopo una quarantina di pagine non avevo proprio intenzione di chiudere il libro e infatti l’ho terminato senza pause. Ci si affeziona a ogni singolo personaggio.
Per chi ama il mare, la pesca, i posti lontani, la biologia, le barche e per tutti gli altri. Da leggere!
Scheda del libro:
Autore: Santo Piazzese
Titolo: Blues di mezz’autunno
Editore: Sellerio editore Palermo (2013)
Collana: La memoria
Pagine: 161